La Stagione Lirica 2011/12 della Fondazione Teatro delle Muse si apre il 27 e il 29 gennaio 2012 con l'opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart con direttore d'orchestra Guillaume Tourniaire con la regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. Gli interpreti principali dell'opera sono Carmela Remigio, Alessandro Luongo, Riccardo Novaro, Adriana Kučerova, Giacinta Nicotra. L'opera è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse e chiude la trilogia Mozart dopo il Così fan tutte dello scorso anno e il Don Giovanni di due stagioni fa realizzate in coproduzione con lo Sferisterio Opera Festival. Le nozze di Figaro è una commedia per musica in quattro atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte tratta da Le Mariane de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. La prima rappresentazione avvenne al Burgtheater di Vienna il 1 maggio 1786. Le Nozze di Figaro segna il sodalizio artistico tra Mozart e Da Ponte nonostante i problemi di censura che la commedia di Beaumarchais "scritta troppo liberamente per un costumato uditorio" si portava dietro è considerato uno degli esempi più perfetti di drammaturgia musicale. Buona parte della storiografia musicale ritiene che l'imperatore Giuseppe II abbia avuto un ruolo di primissimo piano nel progetto e che abbia ottenuto da Da Ponte l'omissione delle tirate politiche senza per questo intaccare la trama, perfettamente adeguata alle sue idee di monarca illuminato e alla sua opera fustigatrice del malcostume aristocratico. L'attualità della trama e la perfezione del ritmo teatrale rendono Le nozze di Figaro il più grande successo dell'intera carriera artistica di Mozart. Partecipano la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini" con Maestro del Coro Simone Baiocchi. Torna la grande danza ad Ancona, il cartellone infatti si chiude con Il Balletto Accademico di Stato di San Pietroburgo, che si esibirà ne Il Lago dei Cigni, musica di Piotr Iľjič Čajkovskij e coreografie Marius Petipa e Lev Ivanov il 21 e il 22 aprile con la partecipazione della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal M° Mikhail Gertz. Il Balletto Accademico di Stato di San Pietroburgo fondato da Leonid Jacobson unisce nel suo repertorio passato e presente, precisione tecnica ed espressione, tradizione e modernità. Fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del XX secolo, Leonid Jacobson la Compagnia di ballo è diventata in breve tempo un importante punto di riferimento nella storia della cultura russa del Balletto. Nel 1976, alla morte di Leonid Yacobson, la sua eredità è stata raccolta da Asol'k Makarov, suo caro amico e stimato artista. Durante gli anni della sua direzione oltre venti coreografi russi e stranieri hanno lavorato con la compagnia, tra i quali: Georgij Aleksidze, Leonid Lebedev, Ditmar Zeiffert, Ann Hutchinson. Gli anni di lavoro su diverse tecniche e diversi metodi, basandosi sempre sul repertorio classico, hanno fatto sì che la compagnia si sia fatta conoscere anche fuori dalla Russia. Ad oggi la compagnia continua a mantenere viva la tradizione del suo repertorio, proteggendo il lascito del suo fondatore, ma allo stesso tempo sviluppa una direzione più moderna. La compagnia è composta da 75 ballerini, e si è esibita in tantissimi Paesi, tra i quali: il Sud Africa, la Spagna, Israele, la Grecia, il Giappone, la Germania, l'Olanda e gli Stai Uniti. È' stata insignita in Russia di due prestigiosi premi teatrali, il premio "Heritage" e il premio "Golden Sofit". La Stagione vanta quest'anno l'esecuzione della Sinfonia n.9 in re minore op.125 di Ludwig van Beethoven il 23 marzo che vede protagonista il Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini" con Maestro del Coro Simone Baiocchi e la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal M° Hubert Soudant. Splendida e spaventosa, eccessiva, incontenibile, fuori misura nelle proporzioni, nella forma e nel suono; piena di dolcezze e di violenze, di edificazioni e di catastrofi, di trionfi e di apocalissi; rigorosa nel pensiero, seria di spirito ma sontuosamente adorna, barocca nell'impalcatura e nella veste espressiva più ancora delle opere di Bach e di Haendel cui si ispira, la Nona è coraggiosamente refrattaria al bello classico e non può essere racchiusa, pur appartenendogli formalmente, entro il genere tradizionale della sinfonia: essa è una cupola di suoni che provoca vertigine, un'emozionante visione musicale che raddensa in se stessa tutta la storia umana, dal caos primigenio alla civiltà della Ragione, facendola gloriosamente esplodere, nel suo parossistico finale che assiepa strumenti, coro e voci soliste a celebrare la solenne liturgia laica della fratellanza universale, in un accecante-assordante fuoco d'artificio. In cartellone il Recital per l'8° edizione del Premio Internazionale "Franco Corelli" attribuito al tenore Paolo Fanale per il suo ruolo di Ferrando nel Così fan tutte prodotto e messo in scena lo scorso anno dalla Fondazione Teatro delle Muse in coproduzione con Sferisterio Opera Festival. Paolo Fanale si esibirà su musiche di Gaetano Donizetti, Wolfgang Amadeus Mozart, Charles Gounod, Giuseppe Verdi il 18 febbraio 2012 accompagnato dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal M°Carla Delfrate. In cartellone il 25 febbraio il concerto in collaborazione con gli Amici della Musica "Guido Michelli", di Luigi Piovano al violoncello e Antonio Pappano al pianoforte che eseguiranno musiche di Giovanni Battista Cirri, Ludwig van Beethoven, Giuseppe Martucci, Johannes Brahms. Antonio Pappano, uno dei massimi direttori d'orchestra del nostro tempo, ma anche un grande pianista insieme a Luigi Piovano, uno dei principali e brillanti violoncellisti italiani, si esibiranno in uno dei due unici concerti italiani del 2012. LA CAMPAGNA DEI NUOVI ABBONAMENTI prende il via il 24 novembre presso la biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.30, il sabato dalle 17.00 alle 19.30 [...]
La Stagione Lirica 2011/12 della Fondazione Teatro delle Muse si apre il 27 e il 29 gennaio 2012 con l'opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart con direttore d'orchestra Guillaume Tourniaire con la regia
scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. Gli interpreti principali dell'opera sono Carmela Remigio
Alessandro Luongo
Riccardo Novaro
Adriana Kučerova
Giacinta Nicotra. L'opera è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse e chiude la trilogia Mozart dopo il Così fan tutte dello scorso anno e il Don Giovanni di due stagioni fa realizzate in coproduzione con lo Sferisterio Opera Festival. Le nozze di Figaro è una commedia per musica in quattro atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte tratta da Le Mariane de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. La prima rappresentazione avvenne al Burgtheater di Vienna il 1 maggio 1786. Le Nozze di Figaro segna il sodalizio artistico tra Mozart e Da Ponte nonostante i problemi di censura che la commedia di Beaumarchais "scritta troppo liberamente per un costumato uditorio" si portava dietro è considerato uno degli esempi più perfetti di drammaturgia musicale. Buona parte della storiografia musicale ritiene che l'imperatore Giuseppe II abbia avuto un ruolo di primissimo piano nel progetto e che abbia ottenuto da Da Ponte l'omissione delle tirate politiche senza per questo intaccare la trama
perfettamente adeguata alle sue idee di monarca illuminato e alla sua opera fustigatrice del malcostume aristocratico. L'attualità della trama e la perfezione del ritmo teatrale rendono Le nozze di Figaro il più grande successo dell'intera carriera artistica di Mozart. Partecipano la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini" con Maestro del Coro Simone Baiocchi. Torna la grande danza ad Ancona
il cartellone infatti si chiude con Il Balletto Accademico di Stato di San Pietroburgo
che si esibirà ne Il Lago dei Cigni
musica di Piotr Iľjič Čajkovskij e coreografie Marius Petipa e Lev Ivanov il 21 e il 22 aprile con la partecipazione della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal M° Mikhail Gertz. Il Balletto Accademico di Stato di San Pietroburgo fondato da Leonid Jacobson unisce nel suo repertorio passato e presente
precisione tecnica ed espressione
tradizione e modernità. Fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del XX secolo
Leonid Jacobson la Compagnia di ballo è diventata in breve tempo un importante punto di riferimento nella storia della cultura russa del Balletto. Nel 1976
alla morte di Leonid Yacobson
la sua eredità è stata raccolta da Asol'k Makarov
suo caro amico e stimato artista. Durante gli anni della sua direzione oltre venti coreografi russi e stranieri hanno lavorato con la compagnia
tra i quali: Georgij Aleksidze
Leonid Lebedev
Ditmar Zeiffert
Ann Hutchinson. Gli anni di lavoro su diverse tecniche e diversi metodi
basandosi sempre sul repertorio classico
hanno fatto sì che la compagnia si sia fatta conoscere anche fuori dalla Russia. Ad oggi la compagnia continua a mantenere viva la tradizione del suo repertorio
proteggendo il lascito del suo fondatore
ma allo stesso tempo sviluppa una direzione più moderna. La compagnia è composta da 75 ballerini
e si è esibita in tantissimi Paesi
tra i quali: il Sud Africa
la Spagna
Israele
la Grecia
il Giappone
la Germania
l'Olanda e gli Stai Uniti. È' stata insignita in Russia di due prestigiosi premi teatrali
il premio "Heritage" e il premio "Golden Sofit". La Stagione vanta quest'anno l'esecuzione della Sinfonia n.9 in re minore op.125 di Ludwig van Beethoven il 23 marzo che vede protagonista il Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini" con Maestro del Coro Simone Baiocchi e la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal M° Hubert Soudant. Splendida e spaventosa
eccessiva
incontenibile
fuori misura nelle proporzioni
nella forma e nel suono; piena di dolcezze e di violenze
di edificazioni e di catastrofi
di trionfi e di apocalissi; rigorosa nel pensiero
seria di spirito ma sontuosamente adorna
barocca nell'impalcatura e nella veste espressiva più ancora delle opere di Bach e di Haendel cui si ispira
la Nona è coraggiosamente refrattaria al bello classico e non può essere racchiusa
pur appartenendogli formalmente
entro il genere tradizionale della sinfonia: essa è una cupola di suoni che provoca vertigine
un'emozionante visione musicale che raddensa in se stessa tutta la storia umana
dal caos primigenio alla civiltà della Ragione
facendola gloriosamente esplodere
nel suo parossistico finale che assiepa strumenti
coro e voci soliste a celebrare la solenne liturgia laica della fratellanza universale
in un accecante-assordante fuoco d'artificio. In cartellone il Recital per l'8° edizione del Premio Internazionale "Franco Corelli" attribuito al tenore Paolo Fanale per il suo ruolo di Ferrando nel Così fan tutte prodotto e messo in scena lo scorso anno dalla Fondazione Teatro delle Muse in coproduzione con Sferisterio Opera Festival. Paolo Fanale si esibirà su musiche di Gaetano Donizetti
Wolfgang Amadeus Mozart
Charles Gounod
Giuseppe Verdi il 18 febbraio 2012 accompagnato dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal M°Carla Delfrate. In cartellone il 25 febbraio il concerto in collaborazione con gli Amici della Musica "Guido Michelli"
di Luigi Piovano al violoncello e Antonio Pappano al pianoforte che eseguiranno musiche di Giovanni Battista Cirri
Ludwig van Beethoven
Giuseppe Martucci
Johannes Brahms. Antonio Pappano
uno dei massimi direttori d'orchestra del nostro tempo
ma anche un grande pianista insieme a Luigi Piovano
uno dei principali e brillanti violoncellisti italiani
si esibiranno in uno dei due unici concerti italiani del 2012. LA CAMPAGNA DEI NUOVI ABBONAMENTI prende il via il 24 novembre presso la biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.30
il sabato dalle 17.00 alle 19.30
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